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Equazioni diofantee lineari: metodo generale con Euclide esteso

Come risolvere ax + by = c senza tentativi: teoria ed esempio affiancati, identità di Bézout, tutte le soluzioni intere e vincoli di non negatività. Con laboratorio passo passo.

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Equazioni diofantee lineari: metodo generale con Euclide esteso

20 min

Un’equazione diofantea lineare chiede di trovare numeri interi, non semplicemente numeri reali. Confrontiamo la teoria con l’esempio 18x + 12y = 72, dall’algoritmo di Euclide fino a tutte le soluzioni. Non cerchiamo una coppia fortunata per tentativi: costruiamo un procedimento completo e poi imponiamo gli eventuali vincoli del problema.

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Sezione: Teoria dei numeri

Apri il laboratorio: inserisci a, b e c e segui tutti i passaggi

1. Equazione di partenza

Parte teoricaEsempio pratico
La forma è ax + by = c, con a, b, c ∈ ℤ. Cerchiamo x, y ∈ ℤ.18x + 12y = 72
Per il procedimento principale supponiamo a, b ≠ 0. I coefficienti nulli sono trattati alla fine.a = 18, b = 12, c = 72

2. Calcolo del massimo comune divisore

Applichiamo l’algoritmo di Euclide: ogni divisione produce un resto più piccolo del divisore.

Parte teoricaEsempio pratico
Calcoliamo d = MCD(|a|,|b|) mediante divisioni successive.18 = 12×1 + 6
Dividiamo il divisore precedente per il resto, fino a ottenere resto zero.12 = 6×2 + 0
L’ultimo resto non nullo è il MCD, preso positivo.d = 6

3. Verifica dell’esistenza

Parte teoricaEsempio pratico
Esistono soluzioni intere se e solo se d ∣ c: il MCD divide il termine noto.6 ∣ 72
Se il MCD non divide c, non esiste nessuna coppia intera. Se lo divide, proseguiamo.72/6 = 12

Perché è necessario? Ogni ax + by è un multiplo del MCD. Perché è sufficiente? L’identità di Bézout, costruita al prossimo passo, produce una soluzione ogni volta che c/d è intero.

4. Euclide esteso e identità di Bézout

Risalire dalle divisioni significa riscrivere i resti come combinazioni dei coefficienti iniziali.

Parte teoricaEsempio pratico
Isoliamo l’ultimo resto non nullo e sostituiamo all’indietro gli eventuali resti precedenti.6 = 18 - 12
Otteniamo due interi u, v tali che au + bv = d: è l’identità di Bézout.18(1) + 12(-1) = 6
I coefficienti della combinazione ottenuta sono u e v.u = 1, v = -1

5. Calcolo di una soluzione particolare

Trasformiamo l’identità di Bézout nell’equazione originale moltiplicando per lo stesso numero.

Parte teoricaEsempio pratico
Partiamo da au + bv = d.18(1) + 12(-1) = 6
Il moltiplicatore è m = c/d.72/6 = 12
Moltiplichiamo tutta l’identità: a(um) + b(vm) = c.18(12) + 12(-12) = 72
Quindi x₀ = u(c/d) e y₀ = v(c/d).x₀ = 12, y₀ = -12

La coppia (12,-12) è corretta anche se una coordinata è negativa: per ora cerchiamo soluzioni in ℤ. La non negatività sarà una richiesta ulteriore.

6. Dimostrazione della formula generale

Parte teoricaEsempio pratico
Scriviamo l’equazione originale.18x + 12y = 72
Scriviamo l’equazione soddisfatta dalla soluzione particolare.18(12) + 12(-12) = 72
Sottraiamo membro a membro.18(x - 12) + 12(y + 12) = 0
Portiamo il secondo termine a destra.18(x - 12) = -12(y + 12)
Dividiamo entrambi i membri per d.3(x - 12) = -2(y + 12)

Poniamo a′ = a/d e b′ = b/d. I due numeri sono coprimi. Da a′(x - x₀) = -b′(y - y₀), per il lemma di Euclide, segue b′ ∣ (x - x₀).

Esiste quindi un intero k con x - x₀ = b′k. Sostituendo e semplificando ricaviamo y - y₀ = -a′k.

x = x₀ + (b/d)k
y = y₀ - (a/d)k
k ∈ ℤ

Abbiamo dimostrato che ogni soluzione ha questa forma. Viceversa, sostituendo le formule nell’equazione, i termini con k si cancellano: ogni intero k dà una soluzione. Non ne manca nessuna.

7. Applicazione della formula generale

Parte teoricaEsempio pratico
Prima coordinata: x = x₀ + (b/d)k.x = 12 + (12/6)k
Seconda coordinata: y = y₀ - (a/d)k.y = -12 - (18/6)k
Semplifichiamo e ricordiamo che k può essere qualsiasi intero.x = 12 + 2k; y = -12 - 3k; k ∈ ℤ

Le formule descrivono infinite soluzioni intere, comprese quelle con coordinate negative. Una soluzione particolare diversa può dare formule dall’aspetto diverso, ma rappresenta la stessa famiglia dopo uno spostamento del parametro.

8. Ricerca delle soluzioni non negative

Se il problema richiede quantità non negative, imponiamo entrambe le condizioni, non soltanto una.

Parte teoricaEsempio pratico
Imponiamo x₀ + (b/d)k ≥ 0.12 + 2k ≥ 0 ⇒ k ≥ -6
Imponiamo y₀ - (a/d)k ≥ 0.-12 - 3k ≥ 0 ⇒ k ≤ -4
Intersechiamo gli intervalli e prendiamo soltanto i valori interi di k.-6 ≤ k ≤ -4

In generale un vincolo ha la forma q + tk ≥ m, con m = 0 per quantità non negative e m = 1 per quantità intere strettamente positive.

  • Se t > 0: k ≥ ⌈(m - q)/t⌉.
  • Se t < 0: k ≤ ⌊(m - q)/t⌋; il verso cambia dividendo per un numero negativo.
  • Se t = 0, controlliamo direttamente se q ≥ m.

⌈ ⌉ e ⌊ ⌋ indicano rispettivamente arrotondamento per eccesso e per difetto. Un intervallo vuoto significa nessuna soluzione ammissibile; con coefficienti di segno opposto l’intervallo può essere illimitato.

9. Calcolo delle soluzioni

Nell’esempio k ∈ {-6,-5,-4}. Sostituiamo ciascun valore nelle due formule.

kx = 12 + 2ky = -12 - 3k
-606
-523
-440

Le tre soluzioni non negative sono (0,6), (2,3), (4,0). Verifica: 18×0 + 12×6 = 72, 18×2 + 12×3 = 72, 18×4 + 12×0 = 72.

Se chiediamo invece x ≥ 1 e y ≥ 1, rimane soltanto (2,3). «Intere», «non negative» e «strettamente positive» sono tre richieste diverse.

Retta 18x + 12y = 72: i punti non negativi (0,6), (2,3), (4,0) sono evidenziati; (6,-3) è una soluzione intera esterna al primo quadrante.
Tre punti nel primo quadrante, infinite soluzioni intere proseguendo lungo la retta.

10. Schema riassuntivo del metodo

FaseParte teoricaEsempio pratico
Equazioneax + by = c18x + 12y = 72
MCDd = MCD(|a|,|b|)d = 6
Esistenzad ∣ c6 ∣ 72
Bézoutau + bv = d18 - 12 = 6
Moltiplicatorem = c/dm = 12
Soluzione particolarex₀ = um, y₀ = vm(12,-12)
Formula generale: xx = x₀ + (b/d)kx = 12 + 2k
Formula generale: yy = y₀ - (a/d)ky = -12 - 3k
Condizionix, y ≥ 0-6 ≤ k ≤ -4
Soluzionik ∈ ℤ(0,6), (2,3), (4,0)

11. Due compiti distinti, anche con numeri più grandi

  • Euclide esteso trova una soluzione particolare senza tentativi.
  • La formula generale produce tutte le altre soluzioni variando il parametro intero k.

Per 252x + 198y = 900 le divisioni sono 252 = 198×1 + 54, 198 = 54×3 + 36, 54 = 36×1 + 18, 36 = 18×2 + 0. Il MCD è 18.

Risalendo otteniamo 18 = 4×252 - 5×198. Moltiplichiamo per 900/18 = 50: una soluzione particolare è (200,-250). La famiglia è x = 200 + 11k, y = -250 - 14k.

La non negatività impone k ≥ -18 e k ≤ -18. Quindi k = -18 e l’unica coppia non negativa è (2,2). Nel laboratorio puoi caricare questo esempio e vedere ogni sostituzione all’indietro.

12. Casi impossibili, segni e coefficienti nulli

Nessuna soluzione intera: 18x + 12y = 73 è impossibile perché 6 non divide 73. Nessuna soluzione non negativa: 6x + 10y = 2 ha la famiglia x = 2 + 5k, y = -1 - 3k, ma richiede contemporaneamente k ≥ 0 e k ≤ -1.

Coefficienti negativi: Euclide si applica ai valori assoluti. Se |a|u′ + |b|v′ = d, basta ripristinare i segni nei coefficienti di Bézout per ottenere au + bv = d. La formula generale e i vincoli restano validi.

  • Se a = 0 e b ≠ 0, serve che b divida c: y = c/b è fissato e x è libero.
  • Se b = 0 e a ≠ 0, analogamente x = c/a è fissato e y è libero.
  • Se a = b = 0 e c ≠ 0, non esistono soluzioni. Se anche c = 0, ogni coppia intera è una soluzione: x = s, y = t, con due parametri indipendenti.

Il laboratorio usa calcoli interi esatti, senza arrotondare i coefficienti. Accetta fino a 80 cifre per ciascuno dei tre parametri e distingue le formule complete dalla tabella, che mostra al massimo 25 soluzioni per pagina.

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