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Il problema delle brocche: dal metodo del libro ai travasi, passo passo

Il metodo di Averbach e Chein: interpretare i coefficienti interi come riempimenti e svuotamenti, costruire i travasi e seguirli in un laboratorio con due barre animate.

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Il problema delle brocche: dal metodo del libro ai travasi, passo passo

22 min

Il punto di partenza è Problem Solving Through Recreational Mathematics di Bonnie Averbach e Orin Chein, in particolare la pagina 118 dell’edizione qui mostrata. Gli autori collegano il problema delle brocche alle equazioni diofantee dando ai coefficienti un significato concreto: riempimenti meno svuotamenti verso l’esterno. Riprendiamo questo metodo, lo applichiamo alle brocche da 5 e 3 litri per ottenerne 4 e lo formalizziamo in un procedimento eseguibile. La visualizzazione interattiva e l’estensione con i cicli sono sviluppi didattici di questa pagina, non citazioni del libro.
Apri il laboratorio delle brocche, una mossa alla volta.

Immagine della sezione Teoria dei numeri
Sezione: Teoria dei numeri
Copertina del libro Problem Solving Through Recreational Mathematics di Bonnie Averbach e Orin Chein.
Il libro di riferimento; il metodo delle brocche è illustrato a pagina 118 dell’edizione fotografata.

1. Prima le regole: che cosa significa misurare 4 litri?

Abbiamo una sorgente, uno scarico e due brocche senza tacche. Per il metodo a conteggi del libro adottiamo queste mosse: riempire una brocca vuota, svuotare nello scarico una brocca piena, oppure travasare finché la sorgente è vuota o la destinazione è piena. Non interrompiamo un travaso a occhio. Il laboratorio usa esattamente queste regole.

L’obiettivo è avere la quantità richiesta in una sola brocca, con l’altra vuota. Se diciamo soltanto «4 litri nella brocca grande», potremmo lasciare altra acqua nella piccola: è un problema diverso. I riempimenti o gli svuotamenti di brocche parzialmente piene, ammessi in altre formulazioni, non si possono contare semplicemente come contributi di una capacità intera.

2. Il problema del libro: 3 e 5 per ottenere 1

Nel libro l’esempio è espresso in galloni. Qui riproponiamo lo stesso schema numerico in litri: non è una conversione di unità, ma un problema con capacità proporzionali e lo stesso procedimento.

In questo primo esempio A contiene 3 litri e B ne contiene 5. Scriviamo 3x + 5y = 1. Il libro propone (x,y) = (2,-1): prelevare due brocche da 3 e restituire una brocca da 5. I travasi rendono possibile l’ordine delle operazioni.

A = 3 L, B = 5 L
Passo Operazione Stato (A, B) x y Bilancio totale
0Partenza: entrambe vuote(0,0)003 × (0) + 5 × (0) = 0
1Riempi A dalla sorgente: 3 L(3,0)103 × (1) + 5 × (0) = 3
2Travasa da A a B: 3 L(0,3)103 × (1) + 5 × (0) = 3
3Riempi A dalla sorgente: 3 L(3,3)203 × (2) + 5 × (0) = 6
4Travasa da A a B: 2 L(1,5)203 × (2) + 5 × (0) = 6
5Svuota B nello scarico: 5 L(1,0)2-13 × (2) + 5 × (-1) = 1

Qui x aumenta soltanto quando preleviamo 3 litri dalla sorgente; y diminuisce soltanto quando scarichiamo 5 litri. Versare da A a B non è svuotare A nello scarico: non cambia né x né y. Alla fine 3 × 2 + 5 × (-1) = 1.

3. Stato e coefficienti: due registri diversi

Da qui in avanti usiamo A = 5 litri e B = 3 litri. Lo stato (u,v) indica i contenuti reali di A e B. Invece x = riempimenti di A - svuotamenti di A nello scarico e y = riempimenti di B - svuotamenti di B nello scarico. Partiamo sempre da brocche vuote.

A ogni passo vale 5x + 3y = u + v: acqua prelevata meno acqua restituita uguale acqua rimasta. Durante un travaso cambiano u e v, ma non x e y. I coefficienti negativi non indicano acqua negativa: registrano più svuotamenti che riempimenti di quella brocca.

Per ottenere (4,0) il bilancio finale deve quindi essere 5x + 3y = 4. L’equazione da sola non specifica né l’ordine delle mosse né in quale brocca si trovi l’acqua.

4. Dall’equazione alla famiglia delle soluzioni

5 = 1 × 3 + 2 e 3 = 1 × 2 + 1, dunque MCD(5,3) = 1. Risalendo: 1 = 2 × 3 - 5. Moltiplichiamo per 4: 4 = 8 × 3 - 4 × 5, quindi una soluzione è (-4,8).

Tutte le soluzioni intere sono x = -4 + 3k e y = 8 - 5k, con k ∈ ℤ. Con k = 1 troviamo (-1,3); con k = 2 troviamo (2,-2). Ora traduciamo entrambe, senza interpretare i coefficienti come un elenco già ordinato di mosse.

Per approfondire il metodo generale

Il metodo generale delle equazioni diofantee, con teoria ed esempio · Laboratorio generale di ax + by = c.

5. Tre riempimenti della piccola, uno svuotamento della grande

La soluzione (x,y) = (-1,3) dice 4 = -5 + 3 × 3. La brocca B da 3 litri fa da sorgente dei travasi; A da 5 riceve l’acqua. Quando A si riempie, la scarichiamo; quando B si svuota, la riempiamo dalla sorgente.

A = 5 L, B = 3 L
Passo Operazione Stato (A, B) x y Bilancio totale
0Partenza: entrambe vuote(0,0)005 × (0) + 3 × (0) = 0
1Riempi B dalla sorgente: 3 L(0,3)015 × (0) + 3 × (1) = 3
2Travasa da B ad A: 3 L(3,0)015 × (0) + 3 × (1) = 3
3Riempi B dalla sorgente: 3 L(3,3)025 × (0) + 3 × (2) = 6
4Travasa da B ad A: 2 L(5,1)025 × (0) + 3 × (2) = 6
5Svuota A nello scarico: 5 L(0,1)-125 × (-1) + 3 × (2) = 1
6Travasa da B ad A: 1 L(1,0)-125 × (-1) + 3 × (2) = 1
7Riempi B dalla sorgente: 3 L(1,3)-135 × (-1) + 3 × (3) = 4
8Travasa da B ad A: 3 L(4,0)-135 × (-1) + 3 × (3) = 4

Servono 8 mosse: tre riempimenti di B, uno svuotamento di A e quattro travasi. Fermandoci a (1,3) avremmo già 4 litri totali, ma distribuiti: l’ultimo travaso è necessario per ottenere (4,0).

6. Due riempimenti della grande, due svuotamenti della piccola

La soluzione (x,y) = (2,-2) dice 4 = 2 × 5 - 2 × 3. Questa volta riempiamo A e travasiamo verso B; scarichiamo B quando è piena.

A = 5 L, B = 3 L
Passo Operazione Stato (A, B) x y Bilancio totale
0Partenza: entrambe vuote(0,0)005 × (0) + 3 × (0) = 0
1Riempi A dalla sorgente: 5 L(5,0)105 × (1) + 3 × (0) = 5
2Travasa da A a B: 3 L(2,3)105 × (1) + 3 × (0) = 5
3Svuota B nello scarico: 3 L(2,0)1-15 × (1) + 3 × (-1) = 2
4Travasa da A a B: 2 L(0,2)1-15 × (1) + 3 × (-1) = 2
5Riempi A dalla sorgente: 5 L(5,2)2-15 × (2) + 3 × (-1) = 7
6Travasa da A a B: 1 L(4,3)2-15 × (2) + 3 × (-1) = 7
7Svuota B nello scarico: 3 L(4,0)2-25 × (2) + 3 × (-2) = 4

Questo percorso richiede 7 mosse. Al passo 6 lo stato è (4,3): il contenuto della grande è quello richiesto, ma il bilancio è ancora 5 × 2 + 3 × (-1) = 7. Solo scaricando B arriviamo a (4,0) e alla soluzione (2,-2).

Otto stati del percorso dalle brocche vuote a quattro litri isolati nella brocca da cinque.
Percorso con A = 5 L e B = 3 L: ogni coppia indica (contenuto di A, contenuto di B).

7. Un procedimento sistematico, non una serie di tentativi

Formalizziamo operativamente l’interpretazione del libro. Scegli una direzione, per esempio A → B, e parti da (0,0):

  1. Se una brocca contiene l’obiettivo e l’altra è vuota, termina.
  2. Se una brocca contiene l’obiettivo e l’altra è piena, scarica quella piena e termina.
  3. Altrimenti, se B è piena, scaricala.
  4. Se A è vuota, riempila dalla sorgente.
  5. Negli altri casi travasa da A a B per min(u, b - v) litri, poi ripeti.

La direzione B → A scambia i ruoli. Ogni mossa è determinata dallo stato, non da un’intuizione. Prima controlliamo il MCD e la capacità: se l’obiettivo è ammissibile, il procedimento lo raggiunge. I resti successivi percorrono i multipli del MCD; le capacità divise per il MCD sono coprime.

Il laboratorio mostra le due direzioni e i conteggi effettivamente ottenuti. Sono percorsi costruttivi: non attribuiamo al libro la nostra interfaccia o una ricerca automatica del minimo.

8. E le altre soluzioni intere? Aggiungiamo cicli a bilancio zero

La famiglia è infinita, ma gli stati delle brocche sono finiti: le soluzioni più lontane possono includere ripetizioni. Un ciclo che parte e torna a (0,0), riempiendo B e scaricando A, preleva cinque volte 3 litri e restituisce tre volte 5 litri. Il suo contributo è (Δx,Δy) = (-3,5) e 5 × (-3) + 3 × 5 = 0.

Eseguendo questo ciclo e poi il percorso di (-1,3) otteniamo (-4,8): stessa acqua finale, più operazioni. Il ciclo opposto contribuisce (3,-5). In generale gli incrementi sono (b/g,-a/g) o l’opposto, con g = MCD(a,b).

Nel laboratorio puoi scegliere k: viene costruito un percorso con quella precisa coppia di coefficienti, aggiungendo il numero necessario di cicli chiusi prima del percorso finale. La riproduzione è limitata a 2.000 mosse per leggibilità; un limite di visualizzazione non significa impossibilità matematica.

9. Quando si può fare e quando no

Per capacità intere positive a e b e obiettivo c, ottenere c litri isolati è possibile se e solo se MCD(a,b) ∣ c e 0 ≤ c ≤ max(a,b), nel modello con sorgente e scarico. La divisibilità riguarda l’equazione; il limite riguarda il recipiente finale. Se c = 0, basta non fare nulla.

  • 4x + 6y = 1: impossibile, perché il MCD è 2 e non divide 1.
  • Con 4 e 6, ottenere 2 è possibile: stati (0,0) → (0,6) → (4,2) → (0,2).
  • Con 5 e 3, l’equazione per 8 ha soluzioni intere, ma nessuna brocca può contenere 8 litri da sola.
  • Con 6 e 10, per ottenere 8: (0,0) → (0,10) → (6,4) → (0,4) → (4,0) → (4,10) → (6,8) → (0,8). Il bilancio è 2 × 10 - 2 × 6 = 8.
  • Con 2 e 7, per ottenere 1: (0,0) → (0,7) → (2,5) → (0,5) → (2,3) → (0,3) → (2,1) → (0,1).
  • Con 6 e 9, ottenere 4 è impossibile: il MCD è 3.

In ciascuna sequenza l’ordine delle coordinate è quello delle capacità appena indicate. Nel laboratorio le lettere A e B restano fisse, anche se A è la brocca più piccola.

10. Una soluzione corretta non è necessariamente la più breve

Per 5 e 3, il percorso di 7 mosse è più breve di quello di 8. Non basta minimizzare |x| + |y|: per entrambe le coppie vale 4, ma il numero dei travasi cambia. Se l’altra brocca può restare piena, bastano invece 6 mosse: è un altro obiettivo.

Per certificare il minimo si può usare una visita in ampiezza (BFS) del grafo degli stati, contando ogni riempimento, svuotamento o travaso come una mossa. Questa è una verifica algoritmica distinta dal metodo a conteggi. Il laboratorio evidenzia il numero di mosse dei percorsi mostrati, senza chiamarli automaticamente ottimi.

11. La variante chiusa 8–5–3 è un altro modello

Se il recipiente da 8 parte pieno e non esistono sorgente né scarico, rimangono solo i travasi. Per dividere gli 8 litri in due parti da 4, con stati ordinati come (8,5,3), un percorso è:

(8,0,0) → (3,5,0) → (3,2,3) → (6,2,0)
→ (6,0,2) → (1,5,2) → (1,4,3) → (4,4,0)

Qui il totale resta sempre 8: non possiamo trasferire senza modifiche l’interpretazione dei prelievi e degli scarichi del modello aperto. Il nuovo laboratorio è dedicato alle due brocche con sorgente e scarico.

12. Come leggere le due barre del laboratorio

Le due barre condividono la stessa scala in litri: la brocca da 5 risulta più alta di quella da 3. Il bordo indica la capacità; l’acqua colorata indica il contenuto attuale. Sotto trovi lo stato, i conteggi x e y, l’acqua prelevata e quella scaricata. Il bilancio viene verificato a ogni mossa.

Premi Avanti per una sola operazione, Indietro per rileggerla, oppure avvia la riproduzione automatica a una mossa al secondo. Puoi cambiare direzione, scegliere k o tornare all’inizio. La tabella riporta l’intero percorso e distingue i cicli dal tratto finale.

L’idea da portare via è semplice: l’equazione dice quanto; il procedimento costruisce come; gli stati verificano che ogni mossa sia lecita.

Apri il laboratorio delle brocche, una mossa alla volta